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sabato 3 novembre 2018

L'uomo giusto di Annalisa Rizzi


Ciao a tutti! Oggi in Libreria torna la mia cara amica Annalisa Rizzi con un audio racconto realizzato in collaborazione con DramaBooks. Il suo racconto inaugura la collana DramaCrime - Racconti criminali, un'antologia di racconti di genere crime.

Sinossi: Una donna si ritrova drogata, legata e malmenata, in balìa di un pazzo. Ma niente è come sembra.


Autrice
Annalisa Rizzi nasce a Taranto nel 1979. Atipica donna di mare e di penna, per 16 anni presta servizio nella Marina Militare e nel contempo coltiva la sua passione per la scrittura.

Vincitrice di diversi concorsi letterari, due dei quali patrocinati da Fabbri Editore per il periodico Scrivere, pubblica nel 2016 il suo romanzo d’esordio Heim: il naufrago senza passato, edito da Arpeggio Libero, mentre il web journal Il piacere di Scrivere premia con la menzione speciale il suo racconto Mia per Sempre in occasione del contest letterario Ispirare la fantasia.

Nel 2017 un suo racconto viene pubblicato da una delle riviste a tiratura nazionale edite da Quadratum, e contemporaneamente la piattaforma PubMe la sceglie per affidare a lei e alla collega/amica Federica Gaspari, con la quale forma la coppia editoriale Righe Gemelle, la direzione delle due nuove Collane Editoriali Crime Line e Dark TwinNel 2018 prende il via la collaborazione fra Righe Gemelle e Arpeggio Libero.

Attualmente vive nella provincia ionica con suo marito e le sue tre teppist... ehm, adorate bambine.

DramaBooks
è un'associazione culturale che si pone l'obiettivo di realizzare opere multimediali accessibili, come audiolibri sceneggiati, opere teatrali, fumetti recitati e opere inedite. L'associazione nasce il 5 agosto 2015 da un'idea di Germano Carella, attore non vedente, intenzionato a favorire l'integrazione di attori non vedenti nel campo della recitazione. L'idea si è concretizzata grazie all'incontro con gli attori Annarita Picazio e Giancarlo Picci, suoi compagni di classe presso l'Accademia d'Arte Drammatica "Pietro Scharoff" di Roma.

mercoledì 31 ottobre 2018

Ucciderò Piero Pelù di Enrico Antonio Cameriere


In una Milano degli anni Novanta, Arturo Catalano, un giovane di talento che ha splendide intuizioni visive, si sta preparando alla lavorazione di un film indipendente, come direttore della fotografia.

Con l’inizio della realizzazione del film la sua vita reale pare confondersi spesso con la storia che sta cercando di riprodurre. La linea di demarcazione tra i due mondi diventa sempre più esile. Nella sua mente l’ossessione per la luce, vista come elemento catartico e di astrazione, si fonde con il suo rapporto tormentato con le donne. Cova una non dichiarata misoginia derivante dall'incapacità di rapportarsi con le ragazze.

Nel mondo interiore di Arturo prendono vita vere e proprie personificazioni che gli consentono di avere un dialogo che sempre di più gli manca nel reale. In questa situazione, quasi per focalizzare la sua crescente rabbia verso il mondo, Arturo concentra il suo odio su Piero Pelù, colpevole di avere una relazione con una ragazza da lui amata tempo prima. Allora la sua furia rabbiosa gli prende la mano.

Il registro della narrazione è mutevole, spesso ironico, ma anche surreale e drammatico, a tratti noir.

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Autore
Enrico Antonio Cameriere nasce a Reggio Calabria nel '61. Ha lavorato nel Cinema con, tra gli altri, Amelio, Zetterling e Bertolucci. Ha collaborato con alcune produzioni RAI e Mediaset, lavorando anche nella pubblicità e per vari documentari, oltre a trasmissioni di satira su Radio Rai 1 e Radio Rai 2. Ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali per poesie, racconti, fotografia e satira.

Nel 2010 vengono messe in scena le commedie brillanti: Padrini Padani e Casa padrini padani. Tra i suoi libri più importanti figurano Gli incantatori di fotoni (Città del Sole Edizioni, 2007), Il cinema ve lo imparo io (GoWare, 2015), No hurricane (Meridiano Zero, 2017).

Link: Facebook - Twitter

mercoledì 10 ottobre 2018

Blog Tour Dark Zone: Isa Pagliarini - Roberto Ciardiello


Ciao a tutti! Anche questo mese sono lieto di ospitare gli amici di Dark Zone con il Blog Tour dedicat oalle prossime uscite di Isa Pagliarini (Memorie dal Buio - La Bestia) e Roberto Ciardiello (La vendetta nel vento). La mia tappa è dedicata a 3 consigli di lettura degli autori.


Partecipate all'Evento Facebook per seguire le dieci tappe e conoscere i personaggi, le colonne sonore e le ambientazioni di questi nuovi romanzi.

Ecco a voi i loro consigli:


L'insegnamento del saggio egizio Ptahhotep di Christian Jacq
Libro introvabile ormai, contiene la preziosa eredità di un saggio visir del faraone Djedkara Isesi della V dinastia, che si dice sia vissuto fino all'età di 120 anni e che abbia compilato il suo libro di massime per aiutare il figlio nel formare una salda morale. Contiene norme, precetti, consigli per rapportarsi ad altre persone e governare un regno o per assumere qualsiasi ruolo di responsabilità. Un testo sorprendentemente attuale, utilissimo per capire Draco e la sua etica, ma soprattutto per sé stessi per trovare la propria etica al di là di ogni precetto religioso. Si tratta di considerazioni universali, applicabili ad ogni contesto.

Le relazioni pericolose di Choderlos de Laclos
Dato alle stampe nel 1782, di fatto coevo nell'ambientazione al romanzo de La Bestia dona un affresco della vita dei nobili poco prima rivoluzione francese: nella sua forma epistolare contiene delicati tratteggi della società nei suoi licenziosi vizi e religiose virtù. Ne emerge un cinismo disincantato che spazia dagli ambienti patinati e impolverati di cipria dei salotti al fango della vita contadina che appena viene sfiorata e sempre rifuggita dai protagonisti. Eppure abiti, abitudini, motteggi, educazione e passatempi sono talmente ben descritti nelle lunghe lettere, da renderci presente e vivido quello spicchio di storia in cui La Bestia prende vita.

Dracula di Bram Stoker
Il primo e l'originale. Un modo di vedere il Vampiro, certamente, ma soprattutto una gotica ed oscura pennellata fatta di notti transilvane e fumi di Londra per comprendere il male da un altro punto di vista, per capire che la Bestia non è sempre quella con l'aspetto più mostruoso. Una prosa scorrevole eppure ricercata. Un classico che vorrei vedere studiato a scuola accanto ai mostri sacri intramontabili.


Il grande nulla di James Ellroy
Lo consiglio perché è un noir di quelli come se ne trovano pochi. Una storia che pare trasudarlo dalle pagine, il nero. È il secondo volume di una quadrilogia, ma si legge bene anche slegato dagli altri.

Il potere del cane di Don Winslow
Altro noir molto ben fatto (e io amo i noir ben fatti). Cartelli della droga messicani, potere, corruzione, colpi di scena a ripetizione ma anche momenti di rara profondità. Mi ha fatto storcere il naso in un paio di occasioni, nonostante ritenga di avere un animo piuttosto temprato verso questo genere di cose, quindi lo sconsiglio ai facilmente impressionabili.

Lasciami entrare di John Ajvide Lindqvist
Perché è un romanzo molto toccante e fa riflettere. L'horror è di contorno ed è ben dosato, un elemento che regge la storia d'amore e di amicizia tra i due protagonisti.

martedì 25 settembre 2018

Lo spirito e l'isola di Simone Giudici


Chestertown, Maryland, 1889. Ernest Christian Reiche, bizzarro inventore di origini tedesche, costruisce la prima tavola Ouija della storia, allo scopo di dare il via ad una lucrosa attività commerciale. Quando però la proverà per la prima volta, ne verrà lui stesso terrorizzato. 

Isola di Marettimo, estate 1989. La giovane Annele Morris manda avanti da sola la pensione Stella Marina, aperta anni prima dalla mamma e dal nonno, morti misteriosamente quindici anni prima. La notte di San Lorenzo Annele acquista da un misterioso individuo una vecchia tavola Ouija e grazie al fortuito ritrovamento del prezioso diario di guerra del nonno Alfred , riuscirà finalmente a svelare il mistero che avvolge da tempo la sua famiglia e liberare la magia che si cela da più di un secolo nella tavola Ouija. 

Da Monterey a Baltimora, attraverso l’infernale deserto del Marocco, fino alla magica Isola di Marettimo: questo libro vi terrà incollati alle sue pagine fino all'imprevedibile e sconvolgente rivelazione finale.

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Autore
45 anni, programmatore, vivo e lavoro in provincia di Milano. E' il mio primo romanzo.

lunedì 24 settembre 2018

Progresso di Raffaele Formisano


13 luglio 2024. Raf, un utente di rete, trascorre il suo compleanno dialogando con Susie, interfaccia virtuale che ha tratto dal suo subconscio alcuni input e li ha rielaborati in forma di tre racconti visivi.

Protagonisti di questi olo-filmati sono Charlie e Stanley McGee, due fratelli, ingegneri informatici con opinioni opposte sul rapporto tra uomo e tecnologia: per il primo infatti la realtà virtuale è l’unico possibile futuro per l’umanità.

In un avanzatissimo spazio irreale, distopico e cyberpunk, la Dimensione Unreal, si svolgono due vicende: una prima storia di tipo cybersex che coinvolge, fino alle estreme conseguenze, lo scettico Stanley; una seconda ambientata ai tempi dell’eruzione del Vesuvio che portò alla distruzione dell’antica Ercolano; una terza storia invece si muove intorno al social network d’avanguardia Frontnotes, un immenso magazzino rigurgitante di eccessive, incalzanti amicizie da stringere on-line.

Ma dove porta tutto questo?

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Autore
Raffaele Formisano, classe 1974, nato a Castellammare di Stabia (NA), è Ingegnere Gestionale impiegato presso una prestigiosa azienda di Atripalda (AV). Più volte premiato per la sua narrativa fantascientifica, ha partecipato a numerose antologie. Con Homo Scrivens ha pubblicato il romanzo Il Paradosso di Schrödinger (2016). Fa parte del collettivo letterario Gruppo 9.