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sabato 24 settembre 2016

Calico Blues di Michele Mingrone


Sa che Aldo l’ha creata; sa che l’ha amata fin dal primo giorno. Sa di essere, come dice il suo creatore, “di facili costumi”. Non sa e non le interessa sapere altro.

Aldo, ragioniere per necessità ma fumettista per passione, pensa di aver trovato i personaggi che gli regaleranno la tanto bramata notorietà: Calico, una fascinosa cantante blues di facili costumi, e suo fratello Jack, un cowboy molto, ma molto poco raccomandabile.

Ma le cose si complicano quando, Elena, la fidanzata di Aldo, trova nella sua camera un tanga arancione, identico a quello disegnato per Calico. Che il nostro ragioniere abbia suo malgrado scoperto un ponte tra il mondo reale e quello dell’immaginazione? E quali saranno le conseguenze?

Con Calico Blues, Michele Mingrone prende in prestito elementi da vari generi (fantastico, comico, erotico, western…) per tratteggiare una storia dal ritmo forsennato che trae spunto a piene mani dal mondo dei fumetti, in tutte le sue sfaccettature.

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Autore
Quando è ubriaco sproloquia di musica, storia, fumetti e letteratura. Quando è sobrio cerca di rendere tutto questo una professione. Calico Blues è il suo secondo romanzo dopo L’ultima tournée di Sally O’Hara. Come autore su commissione ha scritto, tra l’altro, di videogiochi, turismo, gioielli, candele, rifiuti, auto d’epoca, gruppi rock e cosmetica. Questo lo rende una persona molto, molto confusa.

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