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lunedì 19 settembre 2016

Magellan Route di Andrea Mori Checcucci


Un viaggio intorno al mondo in barca vela, una nave cargo alla deriva, un capitano russo trovato morto a Londra... In che modo questi eventi sono correlati?

Il capitano di una nave russa viene trovato ucciso a Londra, mentre il suo mercantile è lasciato in balia delle onde presso lo Stretto di Magellano. Una circostanza alquanto singolare, i cui retroscena verranno svelati dall'incontro fortuito, proprio a bordo della nave, di un velista inglese amante dell’azzardo, Dennis Price, con un ispettore assicurativo sveglio e dalla lingua tagliente, Paolo Benedetti. Ma il cargo russo cela misteri ben più inquietanti di un omicidio, e attirerà interessi ben più pericolosi di quelli di una compagnia assicurativa...

Magellan Route, opera d’esordio di Andrea Mori Checcucci, economista e velista, è un noir ricco di intrighi politici e militari di forte attualità, il cui intersecarsi delle trame è impreziosito da un cast di personaggi fuori dal comune e affascinanti, eppure assolutamente umani nei pensieri e negli atteggiamenti. Una storia di scommesse, di scelte giuste o sbagliate, di cui si finisce sempre per pagare le conseguenze, nel bene e nel male.

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Autore
Andrea Mori Checcucci nasce a Parma durante il centenario dell’unità d’Italia, nel giorno della presa della Bastiglia. Compiuti gli studi classici, si laurea in Economia e sperimenta diverse professioni: imprenditore, consulente, assicuratore ed infine docente in un istituto tecnico commerciale.

Ama l’archeologia, la musica antica e navigare a vela. Sperimentazione, eclettismo e professionalità sono i suoi segni distintivi in ambito artistico, prima come scultore, poi come scrittore. In ciascuna di queste arti ha saputo scavare a fondo fino a proporre opere originali.

Le sue storie noir o i suoi romanzi di intrigo internazionale sono sempre avvincenti, accurati, mai banali e tengono il lettore incollato al testo fino all'ultima pagina. I suoi personaggi sono realistici, delineati a tutto tondo, entrano nella narrazione e spesso ne escono cambiati, perché la vita ci plasma.

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