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sabato 24 settembre 2016

Omicidi all'Isola, nevrotico erotico blues di Filippo Fornari


Curzio Malanotte, aspirante suicida fuori dal comune, prima di compiere l’ultimo gesto disperato decide di suicidarsi socialmente per farla pagare alla sua famiglia, colpevole di indifferenza al suo malessere esistenziale.

Ma proprio all'Isola, quartiere di Milano dove decide di mettere in scena la sua pantomima auto-diffamatoria, imperversa un maniaco che uccide prostitute di colore seguendo uno strano rituale. Per il commissario Musante le tracce del killer incrociano spesso, troppo spesso, il cammino di Malanotte, che diventa il sospettato principale dei delitti. Lui non ci sta, e inizia un’indagine parallela, spesso esilarante, che lo porterà inevitabilmente a scoprire l’identità del serial killer.

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Autore
Filippo Fornari, chimico, piacentino ritornato alle sue colline dopo molti anni di esilio a Milano, si occupa di marketing di sistemi di diagnostica molecolare. E che è, direte voi… solo per fare scena e arricchire il curriculum? Beh, un po’ sì… in realtà significa che cerca di vendere (all'estero, perché in Italia non ci sta una lira) reagenti e strumenti per analisi del sangue. In precedenza ha fatto il ricercatore e l’imprenditore nel settore biomedico e, soprattutto, ed è la cosa su cui più ama soffermarsi, lo skipper di imbarcazioni a vela.

È stato istruttore al Centro Velico di Caprera e per un lungo periodo, quando non teneva famiglia e poteva scialare il proprio tempo, ha fatto regate, trasferimenti (oceano compreso) e insegnato ai corsi della Lega Navale di Milano. Ora è sposato e ha una figlia tredicenne: non può più permettersi di sprecare tempo, denaro e energie, ma, grazie a Cecilia, può guardare al mondo d’oggi con lo sguardo di un adolescente.

Prima di cimentarsi con i thriller, ha scritto di chimica clinica e di nautica. Ecco, questo è quello a cui vorrebbe dedicarsi in un futuro non tanto lontano, lo studio delle tecniche di navigazione e delle rotte dei marinai dell’antichità. In effetti ha già cominciato: ha in cantiere un romanzo storico, ambientato nel Mediterraneo del IV secolo a.C., che ripercorre gli itinerari degli antichi navigatori e riprende, come una sorta di prequel, i medesimi miti che compaiono ne La Signora degli Inferi. In questo romanzo d’esordio è riuscito a infilare, oltre a vari fantasiosi omicidi, le altre sue passioni: la numismatica, l’archeologia e i culti misterici.

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