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sabato 5 novembre 2016

Vino rosso sangue di Fabrizio Borgio


Giorgio Martinengo è un investigatore privato. Vive in collina, vicino a Castagnole delle Lanze, tra Langhe e Monferrato. Una sera incontra, per lavoro, Elena Rondissone la figlia di Giuseppe Rondissone, titolare di una facoltosa azienda vinicola. L’uomo è scomparso senza lasciare tracce apparenti da diverso tempo e quasi contemporaneamente alla sua sparizione, dall'esposizione del Consorzio del quale la sua azienda faceva parte, è stata trafugata una pregevole bottiglia di Barbera superiore.

La donna incarica Martinengo di ritrovare la preziosa bottiglia. Il caso assume presto toni drammatici quando, durante un sopralluogo presso il Consorzio, un tecnico che sta rilevando le impronte digitali, urta un’altra bottiglia dell’esposizione, rompendola. Da quel momento, inizia la prima, complessa, indagine di Giorgio Martinengo, investigatore dalla cultura sterminata, un formidabile bagaglio di esperienze in tutti i campi e un amore spirituale verso i vini della sua terra.

Tra le nuove frontiere del vino, la globalizzazione, rischi di sofisticazioni e intrecci internazionali, l’investigatore, dovrà misurarsi con un assassino che usa i vini piemontesi come simboli di una sua oscura vendetta.

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Autore
Fabrizio Borgio nasce prematuramente nella città di Asti il 18 giugno 1968. Figlio di anni inquieti, passa un’infanzia chiusa e taciturna sviluppando la propria fantasia e creatività aiutato da libri, fumetti e televisione. Appassionato di cinema e letteratura, affina le sue passioni nell'adolescenza iniziando a scrivere racconti.

Frequenta mediocremente un Istituto tecnico, insegue una certa vocazione per le armi, trascorrendo anni nell'Esercito. Congedato, comincia a muoversi irrequieto nel mondo del lavoro e a scrivere. Segue stages di sceneggiatura con personalità del nostro cinema, tra le quali Mario Monicelli, Giorgio Arlorio e Suso Cecchi d’Amico. Collabora occasionalmente con il regista astigiano Beppe Varlotta.

Partecipando al premio letterario Il nocciolino di Chivasso riceve un premio della giuria. Ha pubblicato Arcane le Colline nel 2006 e La Voce di Pietra nel 2007. Nel 2011 incomincia a scrivere per Fratelli Frilli Editori pubblicando Masche. La morte mormora è l’ultimo suo scritto.

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