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sabato 10 dicembre 2016

Il verde di Marte di Kim Stanley Robinson


Una generazione è passata da quando i pionieri misero piede sulla superficie di Marte. Il processo di trasformazione che dovrebbe portare il pianeta rosso a essere in tutto e per tutto simile alla Terra continua.

Eppure, nonostante la colonizzazione sia una conquista inimmaginabile per l’umanità fino a pochi decenni prima, c’è chi è pronto a tutto per scongiurare che quel processo si concluda. Dopo la fallimentare rivoluzione del 2061, che ha costretto i ribelli a vivere in rifugi sotterranei, l’idea di un nuovo tipo di società, opposta a quella imposta dai colonizzatori, continua a farsi strada.

Tocca ora alla prima generazione di nati su Marte, a cui si unisce un manipolo dei primi coloni, combattere in difesa del pianeta, determinati a preservarne la splendida quanto ostile bellezza.

Uno scenario spettacolare e dai forti tratti cinematografici fa da sfondo a una storia senza tempo e irripetibile, l’incarnazione di uno dei sogni che da sempre popolano il nostro immaginario fantascientifico: la conquista dei mondi lontani.

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Autore
Kim Stanley Robinson è nato nel 1952 in Illinois e si è laureato in letteratura inglese con una tesi su Philip K. Dick. Appassionato di alpinismo, vive a Davis, in California. I suoi romanzi sono stati insigniti di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio Hugo, il premio John Wood Campbell Memorial, e il premio World Fantasy. Con Il rosso di Marte, primo capitolo di una trilogia che ha segnato la narrativa fantascientifica americana e non solo, ha vinto i prestigiosi premi BSFA e Nebula.

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