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mercoledì 15 febbraio 2017

Il blu di Marte di Kim Stanley Robinson


Mari e fiumi si sono formati sulla superficie di Marte e il pianeta rosso è ormai solo un retaggio del passato, nulla di più lontano dalla landa desolata e inospitale degli albori dell’espansione interplanetaria.

Eppure c’è chi, come i Rossi, rimpiange il tempo in cui erano le aride sabbie a ricoprire la superficie marziana. Per loro, la ribellione a chi ha fatto di Marte una sorta di nuova Terra è l’unica via contro l’oblio che ha cominciato a inghiottirne la storia, soprattutto ora che un nuovo pericolo minaccia di cancellare per sempre qualsiasi retaggio del passato.

Sulla Terra, una catastrofe di dimensioni apocalittiche ha messo in ginocchio la popolazione già stremata da inquinamento e sovraffollamento. Marte sta per essere investito da una massiccia ondata migratoria, un’emergenza che rischia di compromettere il delicato equilibrio tra le fazioni in campo e scatenare una guerra interplanetaria cruenta e definitiva.

Il capitolo conclusivo di un’avventura appassionante e visionaria, una pietra miliare della narrativa SciFi.

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Autore
Kim Stanley Robinson è nato nel 1952 in Illinois e si è laureato in letteratura inglese con una tesi su Philip K. Dick. Appassionato di alpinismo, vive a Davis, in California. I suoi romanzi sono stati insigniti di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il premio Hugo, il premio John Wood Campbell Memorial, e il premio World Fantasy. Con Il rosso di Marte, primo capitolo di una trilogia che ha segnato la narrativa fantascientifica americana e non solo, ha vinto i prestigiosi premi BSFA e Nebula.

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