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lunedì 2 ottobre 2017

Recensione: Rayuela - Il gioco del mondo di Julio Cortázar


Contro-romanzo, cronaca di una follia, il buco nero di un enorme imbuto, un grido di allerta, una specie di bomba atomica, un appello al disordine necessario: con queste e altre espressioni venne salutato al suo apparire, nel 1963, Rayuela, uno dei capolavori del Novecento che ha cambiato la storia del romanzo e la vita delle persone che lo hanno letto.

In una Parigi popolata da affittacamere xenofobe, intellettuali male in arnese, pianiste patetiche, scrittori distratti, facili vittime di incidenti stradali, l'eterno studente argentino Horacio Oliveira si muove attraverso la città e l'esistenza come attraverso le caselle del gioco del mondo.

Un percorso dalla terra al cielo, da Parigi a una Buenos Aires grottesca alla ricerca del Centro, della vera vita e soprattutto di Lucia, la Maga, inconsapevole depositaria di ogni mistero e pienezza, l'unica che non dimentica che, in fondo, per arrivare al Cielo servono solo un sassolino e la punta di una scarpa.

Recensione: Attilio Facchini

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Autore
Julio Cortázar è nato a Bruxelles nel 1914, figlio di un funzionario dell'ambasciata argentina in Belgio. È considerato fra i maggiori autori di lingua spagnola del XX secolo. Morì di leucemia nel 1984 a Parigi, dove è sepolto.

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