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sabato 11 novembre 2017

Recensione: Ctrl+z di Laura Gulia


Tornare indietro e ricominciare. Perché avevamo sbagliato, perché non era il momento giusto o solo perché qualcosa è cambiato: facile con una tastiera e due dita. Basta premere Ctrl e Z e tutto torna come prima: una seconda possibilità.

Camille è una trentenne italo-francese. Tra Firenze e Parigi, le città congeniali e complementari al suo temperamento, segue l'onda del successo editoriale e della popolarità di You Can Eat All, la sua fortunata guida dedicata a persone con problemi alimentari. Una sorella, Daphne; una nonna parigina saggia e misteriosa, Sophie; due genitori amanti dell'arte.

Ma Camille è una donna che vive guardando, guardando l'amore che a lei sembra negato. Ama un uomo che non la ama e che vive felice con la sua famiglia a Marsiglia. Un'esistenza sospesa tra sogno e ucronia fino a quando la realtà porrà improvvisamente fine a questa condizione: solo allora Camille smetterà di guardare per iniziare finalmente a vivere.

Recensione: Attilio Facchini

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Autrice
Laura Gulia è nata a Sora e vive a Firenze. Laureata in Scienze Geologiche all'Università di Pisa, ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per circa un decennio. Attualmente collabora con istituzioni internazionali in qualità di Scientific Consultant. Nel 2010 ha vinto il Premio G. Ferri - D.H.Lawrence nella sezione Opera Prima con il romanzo d'esordio Quando le poesie finiscono ovvero Psiche abbandonata (Scienze e Lettere, 2010). Nel 2015 ha pubblicato l'ebook Ctrl+z.

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