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sabato 20 gennaio 2018

Recensione: Satyros di Giorgio Borroni


I ricordi, che erano un veleno in circolo nelle sue vene, gli gonfiarono il cuore fino a farglielo scoppiare.

In quel preciso istante la campana della chiesa suonò a morto. Bastiano sentì il sangue gelarglisi a poco a poco, rintocco dopo rintocco ebbe persino l’impressione che rallentasse il flusso, coagulandosi nelle vene. Una voce nella sua testa gli urlò di andare via da lì, di infilarsi nel bar e ordinare qualsiasi cosa pur di evitare quei due, ma quando si mosse gli parve di essere stato preso a bastonate alle gambe.

Giorgio Borroni ci regala un romanzo breve dalle tinte cupe e le atmosfere retrò che piaceranno ai nostalgici degli anni Ottanta. A tratti dissacrante e con delle punte splatter, questo romanzo ricco di suspense vi terrà col fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Recensione: Federica Gaspari

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Autore
Giorgio Borroni (1977) ha conseguito il diploma in Fumetto e Scrittura Creativa alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Si è laureato in Lettere Moderne a Pisa, dove ha anche insegnato traduzione in un master universitario. Ha curato le edizioni di Dracula (Barbera) e Frankenstein (Feltrinelli), ha tradotto romanzi e fumetti per Giunti, Liberamente, J-pop e BD. Come illustratore ha collaborato con alcune webzine ed è editor, oltre che sceneggiatore, per Cagliostro E-press. Ha scritto racconti horror poi diventati audiolibri distribuiti da Il Narratore. È autore del saggio Le tre follie di Orlando per Tralerighe.

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